16 maggio 2009 - Visita alla mostra su Vincenzo Gemito e agli appartamenti di Villa Pignatelli
Fusione in bronzo di uno degli acquaioli di Vincenzo Gemito
Appuntamento al Gran Bar Riviera (angolo Riviera di Chiaja - S. Maria in Portico) alle h. 9.45 per gustare insieme un caffè e un dolcetto offerti da Napolinternos. Solo per gli affezionati di Napolinternos!
Durata della visita guidata: 2 h. ca.
Per questioni organizzative, è indispensabile la massima puntualità.
Prenotazione obbligatoria e impegnativa ai numeri 335.422109 o 337.945734
oppure all'indirizzo di posta elettronica info@napolinternos.it
Un’occasione unica per osservare lo stile di vita della nobiltà partenopea del XIX secolo e per riscoprire uno dei massimi protagonisti dell’arte italiana: Vincenzo Gemito.
Sono esposti duecento pezzi tra sculture, disegni e fotografie d’epoca che ritraggono lo scultore in momenti ufficiali e privati; e inoltre le terrecotte degli anni giovanili, i bronzi della maturità, e i suoi disegni più significativi realizzati a penna, matita, carboncino, seppia e acquerello, nonché le piccole sculture cesellate con ossessiva precisione dall’artista secondo metodi sperimentali di grande modernità. Si ritrovano i soggetti su cui ha più spesso lavorato, privilegiando l’osservazione dal vero: figure di "pescatorielli", di scugnizzi intenti a giocare o emaciati dalla malattia, meduse, ritratti della moglie Anna e della figlia Giuseppina, oltre a quelli di celebri personaggi dell’epoca – Giuseppe Verdi e la moglie, i pittori Domenico Morelli e Francesco Michetti e l'indimenticabile testa di Raffaele Viviani, dal sorriso accettivante e istrionico.
[Testo tratto da www.culturaitalia.it]